Unobtainium descrive qualsiasi materiale ipotetico con proprietà impossibili per qualsiasi materiale reale. Attraverso la speculazione matematica, l’opera tenta di riprodurre nel dominio sonoro costruzioni impossibili, attraverso l’incessante metamorfosi delle entità musicali iniziali. Alterata dal tempo, la texture sonora si erode lentamente fino a diventare autonoma dalla sua forma originaria, generando lungo il percorso diversi giochi di illusione. Il rapporto paradossale tra immobilità e movimento viene così messo in risalto, in una certa misura contrapponendosi ai serpenti rotanti di Akiyoshi Kitaoka, che creano l’illusione di cerchi che sembrano avvolgersi su se stessi in un’immagine assolutamente fissa.